È che fa caldo.
Molto caldo.
Troppo caldo.
Almeno per essere il 26 maggio.
Dice mia figlia: "'Ca%%o ti lamenti, mamma? [le ho insegnato bene l'educazione, prima dei vent'anni non le ho consentito di dire "ca%%o", in mia presenza] Accendi il clima!"
E ha ragione lei, perché soffrire?
Ma poi penso che vorrei, visto che fa caldo, andare a prendere un'oretta di sole.
Ma anche che che la casa avrebbe bisogno di una rassettata.
E anche che la roba da stirare straripa dalla cesta (non è che la cesta sia piccola, è che i panni sono tanti).
Ma forse la cosa migliore è una pennichella.
Sono una che ha le idee chiare sulle piorità, io.