e adesso vado a vedermelo.
Per la centomillesima volta.
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e adesso vado a vedermelo.
Per la centomillesima volta.
Ho infilato una serie di giornate di merda, corollate da altra serie di (piccole) sfighe, che fanno ora di me un'ameba che si è pure rifiutata di andare a yoga...
Mi consolano il pensiero della doccia calda che farò appena avrò finito di lamentarmi qui e della giornata festiva di domani.
Qui mi lamentavo della sospensione della serie "Gilmore Girls".
Sempre qui indicavo anche due posti dove poter protestare.
Cosa che, ovviamente, ho fatto prima io.
Ora la gentile redazione di Italia1 mi ha risposto, inviandomi un comunicato stampa.
"Ci sono logiche nella programmazione dei palinsesti della tv commerciale che, a volte, possono apparire non così scontate. In realtà lo sono agli occhi di chi, dall'interno, le deve orchestrare. Nuove strategie mi hanno portato infatti a modificare il palinsesto e quindi trovare altre collocazioni per due serie tv dal taglio molto editoriale.
Comprendo che questa decisione possa avere deluso gli appassionati. Se ciò è accaduto mi scuso e garantisco che faremo tutto il possibile affinché ai numerosi fan non venga precluso nulla.
In quest'ottica, le rimanenti puntate di "HEROES" verranno trasmesse il mercoledì in seconda serata, mentre "UNA MAMMA PER AMICA" la rivedremo in onda da gennaio. A volte ciò che si deve non è ciò che si vuole."
Poi, sotto, il disclaimer: "Le informazioni trasmesse sono destinate esclusivamente alla persona o alla società in indirizzo e sono da intendersi confidenziali e riservate. Ogni trasmissione, inoltro, diffusione o altro uso di queste informazioni a persone o società differenti dal destinatario é proibita."
Anche prescindendo dal fatto che la terza persona singolare del presente dell'indicativo del verbo avere si scrive con l'accento grave, e che è fuor di dubbio che (e non solo a volte) ciò che si deve non è ciò che si vuole (e che vuolsì così colà dove si puote ciò che si vuole), e che nessuno dubitava del fatto che la sospensione dervava da logiche di palinsesto incomprensibili ai più, soprattutto quei più cui piacciono le trasmissioni che vengono sospese, ma, cosa cacchio mi minacciate di fustigazione se divulgo il contenuto di una mail a me destinata, quando è palese che non è destinata a me (un comunicato stampa sarebbe confidenziale e destinato ad un soggetto singolo?), ma a tutti quelli che hanno protestato non solo per le Girlmore, ma anche per Heroes, del quale non me ne frega niente e non vi ho chiesto niente?
In ogni caso, alc l'è alc, nua l'è nua. Butti presto gennaio che io di Christopher non ne posso più. 
Roberto tempo fa ha scritto qualcosa che vale la pena di leggere.
(So che vige una tesi secondo la quale sarebbe brutto linkare, citare, eccetera, in quanto mancherebbe di fantasia, originalità e chi più ne ha più ne metta. Ma per me è come consigliare un libro, un film, ... insomma! 
E poi è o non è questo il mio blog?
)

... che è ora di tagliare i capelli...
Update


Nota specificativa postuma: Il messaggio subliminale non è per l'UABM.
E, insomma, stamattina, prima che "scoppiasse" il termosifone, avevo tutte le più buone intenzioni di scrivere un post sulla voglia di dedicarmi al nulla più assoluto tutto il giorno.
Ma, visto come sono andate le cose, ormai che ero di corvée, ho cucinato un chilo di ragù (1), fatto il pane (di grando duro (2) e di zucca (3)), e adesso mi appresto a scalare la solita montagna domenicale ("fammi abbracciare una donna che stira cantando...").
ça va sans dire
(1)
(2)
(3) 
Otto e trenta del mattino (ora solare).
Uno (una) è lì che si gode la domenica, con la sua bella tazzina di caffé in mano, e, all'improvviso, un rumore molesto:
pssssssssssssssssssssssssssssssss!!!
Scatto felino dal divano.
Cos'è?
Si è fulminato il computer?
No.
Cos'è?
COS'E`?!?!?
Lui la sta lasciando.
Lei piange.
Lui la sta lasciando, dicendole che è tutta colpa sua (di lei, di chi sennò?).
Lei è disperata.
Lui la sta lasciando e le dice, tutto incazzato: "Non troverai mai un coglione come me!".
Oh, e non aveva ragione lui? 
Fa che io canti presto
le cose che sei
fammi fermare il tempo
per darti di più...
Il cibo era buono, la tavola deliziosa, la compagnia ottima.
Il pane, nonostante i miei timori, derivanti soprattutto dal suo aspetto, è venuto bene.
I padroni di casa, as usually, sono stati degli ospiti eccezionali.
Si è riso molto. Soprattutto quando C. non si dava pace perché non capiva (!) il motivo ("Il" motivo?) per cui la sua donna non vuole andare a mangiare la pizza con la sua ex.
Ovviamente, abbiamo mangiato troppo.
