tags: varie ed eventuali, avvisi, home sweet home, cose che amo, spazi aperti, notizie futili
hanno detto: commenti | commenti (popup)
E` tornata!!! 
... alla salute di Spik, vado a spazzolarmi una terrinetta di fagiolini insalata.
Che sono buoni e hanno poche calorie.
No, che c'entra, la Nutella di prima era la merenda.
Ok, ok, in realtà, siccome da domani si cambia registro (alimentare, lavorativo, eccetera, una specie di capodanno, insomma), non potevo lasciare un rimasuglio di vaso che poi mi avrebbe indotta in tentazione, n'est pas?
Sto seriamente meditando (e mai termine fu più appropriato) di iscrivermi ad un corso di yoga.
Per tutta una serie di motivi, che vado ad elencare, in ordine sparso:
1) perché è salutare senza essere faticoso
2) perché il leit motiv del 2008 dovrà essere "chissenefrega" e mi devo allenare
3) perché lo tiene una mia amica, che solo il vederla mi rasserena
4) perché le lezioni sono settimanali, mezzora dopo la fine dell'orario di lavoro (il che permetterebbe, anche, di scansare quelle noiose riunioni che si ostinano a fissare in coincidenza con l'orario di fine servizio), in sede raggiungibile in cinque minuti (in macchina, ovcors)
5) per vincere la mia pigrizia.
Lo so.
E` necessario.
Ma fare il cambio degli armadi mi mette tristezza.
Perché ad ogni cambio di stagione c'è qualcosa da buttare.
Perché non più attuale, perché non più adatto, perché non ci entrerò mai più (è il mio corpo che cambia / nella forma e nel colore / è in trasformazione), perché mia figlia mi dice "mamma! cosa aspetti a buttare quel vestito?!", perché comunque non mi ci vedrei...
Eppure, in qualche modo, non riesco a staccarmi da qualche capo.
Il tailleur che avevo quando si è sposata mia sorella (e conosciuto l'UABM), nonostante so per certo che non peserò mai più così poco.
Il tailleur che avevo quando ho pronunciato il giuramento per l'immissione in ruolo, nonstante odiassi già allora il bouclé (e il rosa, ad una rossa, quando mai può star bene?).
Il mio primo abito Luisa Spagnoli, così fuori moda da tornar di moda, e il secondo. E ultimo.
Uno scamiciato (l'ultimo rimasto. Ho avuto il periodo "scamiciato") nero, che non metterei più neanche se fosse della taglia giusta, troppo corto.
Due vestitini in viscosa, comodi come una nuvola. Che mi fanno sembrare una nuvola, appunto.
Qualche camicia, un pulloverino, un paio di pantaloni estivi due gonne...
Qualcosa finirà alla Caritas (o altro ente benefico), qualcosa stazionerà in giro per qualche settimana, per poi finire (di nuovo) nell'armadio. Ponendomi lo stesso dilemma la primavera prossima.
...adesso è venerdì.
Adesso che ho finito di lavorare, di ramazzare in giro per casa.
Adesso che vado a farmi una doccia, calda, rilassante, rinvigorente, ritemprante.
Adesso che so che domani posso dormire (anche se probabilmente non lo farò).
Adesso che so che per due giorni e qualche ora potrò non pensare (anche se probabilmente non lo farò) all'ufficio e a tutti i suoi smarronamenti.
Buon fine settimana a tutti. 
Io, oggi, per non saper né leggere né scrivere, ho acceso un po' il riscaldamento.
Ricomincia!!! 
Alzarmi (ore 6.30).
Fare il letto.
Lavarmi.
Fare e bere un caffé (facile, c'ho la macchinetta espresso).
Fumare una sigaretta.
Truccarmi (pochi minuti, son bella di mio
).
Lavorare (sei ore).
Pranzare (risotto).
Pisolotto (un'oretta).
Lavatrice (roba nera).
Truccarmi (ritocco).
Andare in centro (e qui già mi giravano gli amenicoli, per evitare un'ape su di una strada dov'era impossibile sorpassare, mi sono incastrata in un'altra con lavori in corso e macchine parcheggiate alla selvaggia).
Recuperarare LittleThumper (che era da Thumper'sMother).
Andare all'Iper.
Chiacchiarare con una vecchia compagna di scuola nelle corsie dell'Iper (tenendo il carrello fuori dalle palle di quelli che facevano nel contempo la spesa).
Fare la spesa (dimenticando solo la frutta).
Fila alla cassa.
Tornare a casa.
Spazzare il pavimento.
Pulire i bagni.
Preparare la cena.
Nel frattempo, due telefonate e circa 10 SMS.
Cenare.
Stendere la biancheria (nereria?
)
Farmi la doccia.
Asciugarmi i capelli.
Scrivere questo post.